HOME  - COME NASCE IL CANZONIEREIL CANZONIERE E LE SCUOLE - RECENSIONI -    MAIL -INFO SULL' AUTORE-   

  LETTERA SULLA CULTURA POPOLARE   ACQUISTARE IL CD   ASCOLTA I BRANI

 

IL CANZONIERE DI SAN SEVERO

VOL. N. 2

 

IL CANZONIERE DI SAN SEVERO VOL. N.2 PROSEGUE IL PERCORSO DEL

PRIMO VOLUME, NELL’INTENTO DI CREARE UN REPERTORIO DI CANZONI

IN DIALETTO SANSEVERESE  CAPACE DI INSERIRSI IN QUELLO PIU’ AMPIO MEDITERRANEO,

CONFERMANDO LO STESSO DIALETTO  QUALE LINGUAGGIO MEDITERRANEO.

 

QUESTA RACCOLTA DI VENTI CANZONI, SCRITTE TRA IL 2000 ED IL 2008, NASCE SIA DA

BRANI TRATTI DA ALBUM PRECEDENTI, QUALI TRIBU’, DEL 2004, E NOMADE MEDITERRANEO,

DEL 2006, SIA DA CANZONI CREATE APPOSITAMENTE PER QUESTO PROGETTO.

 

ANCHE IN QUESTO CANZONIERE COME NEL PRIMO I GENERI MUSICALI SONO VARI. SI VA

DAL FOLK MEDIOEVALE,VEDI IL PEZZO “FUNTANELLA FUNTANE’, FINO AD ATMOSFERE

CORTIGIANE COL BRANO “LI ROSE E LI JURNE”, ARRIVANDO A BRANI  POP

ED ETNO / POP E A COMPOSIZIONI STRUMENTALI, COME IL PEZZO LOUNGE “SCIAMANO”.

NON MANCANO BRANI IRONICI IN QUESTO SECONDO VOLUME , CHE SI APRE ANCHE

 A SONORITA’ AMERICANE COL BRANO “PALUMMELLA JANCHE”,  E BRASILIANE CON LA

“NINNA NANNA DELLA LUNA”.

RICORDIAMO INOLTRE  LE CANZONI IN ITALIANO, QUALI NOMADE MEDITERRANEO,  SUD

DOLENTE, E  “ANDREA”, STRUGGENTE BALLATA DEDICATA AL PITTORE, FUMETTISTA

E SCRITTORE  SANSEVERESE ANDREA PAZIENZA.

  

IL CANZONIERE DI SAN SEVERO VOL. N. 2

TESTI, MUSICHE, ARRANGIAMENTI E VOCE DI NAZARIO TARTAGLIONE

REGISTRATO PRESSO GLI STUDI MEDITERRANEA DI SAN SEVERO TRA IL 2004 ED IL 2008.

 

“IL CANZONIERE DI SAN SEVERO:

TRA MEMORIA E TRADIZIONE”

Luigi Violano

 

 

Col termine “Canzoniere” che il cantautore sanseverese Nazario Tartaglione ha inteso dare al suo lavoro musicale, si comprende subito che quella della costruzione della tradizione è la strada che  vuole seguire. Come il Petrarca, egli desidera, ripercorrendo il tempo umano, mettere ordine, ricompattare “frammenti” della sua anima che avverte e vive la storia nella dimensione metafisica, capace di ripulire le imperfezioni della materia terrena sottomessa al fluire continuo del tempo. Il legame con la tradizione, si fa più forte quando si aggiunge al “Canzoniere” il connotato tipico della  sua terra natale:San Severo, stralcio dell’ Alto Tavoliere pugliese del quale vuole valorizzare il dialetto, sua più importante matrice e radice. Uno strumento, apparentemente, rude, inutile, umile che lui innalza, come l’Alighieri del”De Vulgari Eloquentia”, a lingua letteraria e musicale. Investigando su di esso, l’Autore ne scopre l’importanza, le infinite sfaccettature linguistiche e combinazioni  sonore.  Il suo vernacolo è elegante. Non un vestito smesso  che, dopo molto tempo, si vuole reindossare ma una parola musicale rinnovata, reinventata ex novo che, senza allontanarsi dalla tradizione, aderisce perfettamente alla realtà cittadina. Anche i suoni che corredano i testi dei 39 brani originali componenti i due volumi de”Il Canzoniere di San Severo”, sono rievocazioni onomatopeiche dei tempi andati che, ritornano all’oggi tramite la memoria. Tartaglione,  è capace d’osservare attentamente ciò che gli “vibra intorno”, dandogli vita nuova, cuore, musica, condividendo col mondo il “pane” dei suoi sentimenti più profondi. Così,  il colloquio intimo con sè’ stesso, diventa dialogo universale, identità dell’uomo singolo coi suoi simili. A differenza del primo, nel secondo volume, il Nostro, s’immerge molto più in fondo alla sua anima, fino ad arrivare alle origini umane, quando la lingua aveva suoni disarticolati per comunicare. (Sciamano). Il cantautore desidera”Che la cultura popolare non accolga decadenze”(L’ignorantità), poiché”Ha conservato mestieri, sentimenti, valori sani”. L’ignoranza non risiede nell’impossibilità d’acculturarsi  ma nella falsa saggezza dei dotti, ineducati ed incapaci di cambiare il paese, quel”Sud dolente, spiacente”, da sempre immutato. Rovesciando la medaglia, però, esalta il Barocco sanseverese, i suoi monumenti caratteristici (piazze, chiese, campanili), la città sopravvissuta al terremoto del ‘627, quella che diede i natali al noto fumettista Andrea Pazienza, di cui ne fotografa “Gli occhi grandi, rossi di sogni”(Andrea – realizzata in italiano) che, vive”agli angoli del cielo, che “chiede””Un foglio di carta ed una matita” per disegnare il mondo sotto l’egida del suo estro artistico. Significativa l’antitesi guerra – pace. La colomba bianca vola ma non è felice perché la guerra, ovunque passa, semina la  morte simboleggiata dal vento che non torna (Pass u vende”). La guerra “Adda passà”, n’è sicuro Tartaglione che, tradizionalista com’è, traccia sul brano”Palummella janghe” una marcata linea del rimmel de gregoriano. Ancora vivi nella mente, in ”Funtanella funtane”, i ricordi d’infanzia e giovinezza dell’anziano protagonista che dialoga con una fontana  sotto i cui occhi son passati tempo e storia umana. Il secondo”Canzoniere”, rinnovato nei generi musicali: sonorità americane, folk medioevale, atmosfere cortigiane,  pop, etno pop, lounge, composizioni strumentali meditative,  contiene brani nuovi scritti dal cantautore, tutti inediti ma accoglie anche canzoni già contenute in altre raccolte: “Tribù” (dall’onomima raccolta 2004) e quelli in italiano”Nomade Mediterraneo” e”Sud Dolente” (”Nomade Mediterraneo” 2006). Spessa la vena d’ironia:”O frichete  ‘ngule”,”Carmele ‘a racchije” con l’aggiunta, in apertura, di “Kazoo”, brano realizzato con l’omonimo strumento musicale. Accattivanti anche le ninne nanne rimarcanti la sensibilità dell’Autore (”A chi lu vo’”: rivolgendosi”A chi vulesse cantà”, lo invita a cantare con lui”Che nu file de voce” e”Li rose e ‘i jurne”: il bambino non deve vedere giorni senza sole). L’opera, targata”Mediterranea Autori” ed interamente realizzata dal cantautore, è inscritta nell’ universo armonico ( stelle, rose, luna, ecc..) ed irrobustisce il repertorio musicale dialettale sanseverese, precedentemente inesistente. Per info sul progetto: www.ilcanzonieredisansevero.it.

Luigi Violano

 

E'  possibile  acquistarlo (ad un prezzo simbolico di pochi euro)

a San Severo c/o Libreria Notarangelo,  Libreria Edicolè, Diapason, oppure

richiederne copia scrivendo a: mediterraneaautori@libero.it

 PER ASCOLTARE ALCUNI BRANI E SCARICARE I VIDEO

 CLICCA QUI